Milan Tour 2008 – Siamo quasi alla fine del viaggio

La prossima settimana si conclude la mia avventura con il Milan Tour 2008 dopo nove settimane in giro per l’Italia. E’ stata un’esperienza bellissima proprio perché completamente estranea ai miei interessi quotidiani. Una bella immersione in un mondo sconosciuto.

Le soddisfazioni non sono mancate, dato che i miei video hanno raggiunto circa le 15 mila viste a settimana e hanno presenziato il canale del Milan Channel su youtube con regolarità.

Nessuna paura, il calcio continua a non interessarmi e sarà molto difficile farmi entrare in uno stadio con entusiasmo. Questo video è uno di quelli che ha meno a che fare con il calcio e forse anche per questo mi fa piacere mostrarvelo. Buona visione.

Tropea e Messina

Fluttuare

Ultimamente sto sempre in giro, perché il tour estivo sta percorrendo tappe calabresi, siciliane e pugliesi. Per questo motivo le mie giornate e i miei weekend sono caratterizzati dallo zaino sempre in spalla e dal trolley con le ruote consumate.

La scorsa settimana sono stato a Tropea, arrivando di venerdì e ripartendo di domenica. Non ero mai stato in Calabria ed è stato molto piacevole aggirarmi tra i vicoli alla ricerca di quei suoni che solo il sud riesce a diffondere. Dalle chiacchiere cantilenanti ai televisori accesi vicino alle finestre, per far compagnia ai panni stesi tra le case troppo vicine.

Una delle cose che maggiormente mi ha colpito è il prezzo del cibo. Con gli stessi soldi con cui a Milano Maritima vai a mangiare il pesce in due, a Tropea ci compri un ristorante. Con i muri e tutto…

Ovviamente per i tre giorni in cui sono stato, non ho mai visto uno scontrino fiscale, una ricevuta o una fattura. Credo che questo sia strettamente correlato al punto precedente. Solo che io anzichè elogiare il fatto che ho speso poco, mi incazzo perché le strade sono piene di buche, in calabria (anche a Ravenna). E non fare gli scontrini non aiuta a sistemare la questione.

A Messina, dove mi trovo ora, le cose non sono esattamente come la settimana scorsa. Qui la roba costa come al nord, ma comunque non ti fanno lo scontrino. Ieri aver nominato la parola “fattura” ha scatenato il panico in un negozio a conduzione familiare.

La scala gerarchica da queste parti è intimamente sentita dalle persone. All’interno dei negozi si sentono chiamare le persone “principale”, “padrone”. Probabilmente lo fanno per costume quotidiano ma non posso fare a meno di farci caso, data la mia abitudine di chiamare le persone per nome, anche quando lavoro.

Però, al contrario che dalle mie parti, la gente parla con gli sconosciuti. Quattro chiacchiere, due risate. I camerieri ti parlano del loro lavoro, del cibo e della loro città. I tassisti cercano di convincerti che andare da Catania a Messina in taxi sia molto comodo e che 160 Euro di taxi siano più vantaggiosi che 6 Euro e 30 di ferrovia…

Ma tutto sommato il posto è bello, si mangia bene e avere i nonni catanesi mi offre notevoli vantaggi in questa terra. Innanzi tutto decifro alla perfezione il loro idioma anche quando si dicono le cose in dialetto per non farsi capire e poi dichiararsi mezzo sangue me li fa diventare tutti amici e abbatte quella leggera sensazione di diffidenza di chi si vede arrivare un tizio vestito di nero, soto il sole a 180°, con uno zaino enorme (e nero) in spalla e la macchina fotografica in mano.

A volte, per caso, un blogger

Ciao

A volte per caso un blogger si trova in situazioni che non sa neanche lui come ci è arrivato. Poi ci pensa bene e si rende conto che il flusso degli eventi lo ha travolto talmente tante volte che continuare a meravigliarsi sembra quasi una falsa modestia.

Fatto sta che per un caso o per un altro sto seguendo il tour estivo di una importante squadra di calcio, io che di calcio non mi sono mai interessato. Per loro faccio proprio quello che mi piace fare. Faccio il blogger.

Nel senso più gioioso della cosa: amministro il blog del tour, faccio qualche video, tengo d’occhio i commenti, partecipo agli eventi, supporto il protagonista del blog nella redazione e pubblicazione dei post. Ogni tanto faccio anche delle foto.

Per adesso ho completato una delle 9 tappe cui prenderò parte e tutto sommato è stato divertente. Il ruolo che preferisco è proprio questo, vivere determinate situazioni come parte dello staff, piuttosto che come pubblico. Soprattutto quelle situazioni che normalmente non mi interesserebbero molto. Viste da dentro l’organizzazione diventano indubbiamente più stimolanti.

L’unico rammarico è che i video che produco non sono distribuiti liberamente sulla rete ma sono pubblicati su una piattaforma piuttosto chiusa che non consente, per esempio, di accedere con Firefox e con Mac. Peccato, sarebbe stato divertente farveli vedere tutti senza troppi problemi. Ad ogni modo li trovate tutto qui, dentro a Showtime. Inoltre sono disponibili i teaser che vengono pubblicati sul canale youtube del Milan. Questo è il mio primo teaser.

Grazie a Giovanni che mi ha tirato dentro e a tutti gli altri che prendono parte a questa divertente avventura, in particolare a Gegio che instancabilmente regge la scena per 7 ore consecutive sotto il sole.