Due giorni milanesi. Che poi è solo uno.

Domani lo passo viaggiando. Cattolica in mattinata e Milano nel pomeriggio.
Una “sporca decina/ventina/trentina” di persone è stata invitata da Current TV nei suoi studi.
Speriamo che abbiano pronte le tartine, altrimenti sai che musi lunghi…

Mi fa piacere incontrare Livia, Giovanni e Tommaso in casa loro e tutti gli altri allegri invitati.
Di sicuro ci scapperà qualche intervista per Intruders.TV Italia e un bel video di backstage.

Adesso si dorme che domani si guida.

Momenti di vita vissuti durante la tre giorni romana

E anche questa trasferta romana è passata, con tutti gli strascichi del caso.
L’elenco linkato dei partecipanti lo trovate in tantissimi altri posti, io mi limiterò a qualche episodio sporadico, degno di nota.

Pandemia con la lingua di pietra

Primo nelle classifiche e primo nel chi guida peggio, Luca Conti è stato primo anche nella lista insanguinata di chi poteva fare le domande ad Al Gore. Solo che a metà domanda la sua lingua si è tramutata in pietra facendo piombare il teatro nel gelo più agghiacciante. Solo la maestria di Montemagno e il miracolo della favella ritrovata hanno riportato tutto alla normalità.
Un attento moviolone notturno, mi ha rivelato il mistero di tale fenomeno di pietrificazione linguale. Luca Conti aveva posto una domanda diversa, per costrutto grammaticale, da quella apparsa sul maxischermo durante la sua enunciazione, facendogli perdere il filo, ritrovato dopo quei lunghi istanti silenti.

Le videocamere non possono entrare

Appena giunti all’Ambra Jovinelli, un energumeno taurino mi ha impedito l’accesso, dicendo che non erano permesse videocamere all’interno del teatro. Solo l’intercessione dell’ufficio stampa ha permesso l’accesso al mio strumento di ripresa. E a quello di tutti gli altri. Ma davvero pensavate di avere dei blogger e non ammettere le videocamere? Che pretese assurde…

La sfida del secolo

Dopo giorni e giorni di riflessioni non so ancora dire se vincesse la cravatta di Tessarolo o gli stivali di Al Gore. Una sfida all’ultimo brivido!

Il kebab più unto della storia

Dopo il pomeriggio in teatro, Livia, Alessio, Marco, Giorgio ed io ci siamo recati dal kebabbaro di fiducia di Livia. Mai mangiato un kebab più lurido e unto nella mia vita. Se faccio esclusione di quello assaporato con Alessio e Stefano, tra i vicoli di Montmartre in occasione di “Le Web 07”. Dev’esserci una correlazione tra gli eventi tech e il kebab bisunto; indagherò più a fondo su questo fenomeno…

In taxi fino all’EUR

Dalla stazione Termini fino all’EUR si è discusso come Guido Arata, fosse non solo il più giovane di tutti noi, ma anche il più quotato. Ovviamente si sono sprecate frasi tipo “potresti essere mio figlio”, “io alla tua età giocavo con i soldatini” ecc. Tutte frasi sintomo di quanta invidia fosse concentrata in quel taxi della capitale.
Ad un certo punto Guido ha ammesso candidamente che il giorno successivo sarebbe dovuto andare a scuola, ma partecipando alle nostre scorribande avrebbe probabilmente saltato le lezioni. Il taxista ha prontamente sottolineato che quando aveva 18 anni si faceva “certe seghe”… Tutti abbiamo concordato su questo punto, ammettendo anche noi le nostre antiche abitudini di diciottenni. Solo dopo 15 minuti ho capito che “segare” in romanaccio sia sinonimo di “fare sboccia” in romagnolo, cioè saltare la scuola.

La mia domanda ad Al Gore

al gore
Picture by Simone Brunozzi on Flickr
Ieri ad Al Gore ho chiesto:

Mr. Gore, per quale motivo è stata scelta l’Italia come prima nazione non anglofona in cui portare l’esperienza di Current.com?

Al Gore ha così risposto (riassunto):

L’Italia ha una vastissima cultura cinematografica ed è il paese dell’arte e della creatività.

Non sono molto soddisfatto della risposta perchè questa visione romantica di un paese di santi, poeti, navigatori e videomaker sinceramente non mi convince molto.
La mia personale opinione è che il nostro paese possa essere un terreno molto fertile per una esperienza straordinariamente atipica come current.com, che per la prima volta fa interagire web e televisione in modo vero e senza false interpretazioni.

L’Italia, con il suo duopolio televisivo e l’appiattimento qualitativo dell’offerta ha da una parte un esercito di casalinghe che ancora guarda le peripezie immorali di Ridge Forrester e dall’altra un pubblico della domenica pomeriggio che se non vede il capezzolo non digerisce la lasagna del giorno di festa. Doveroso anche citare il successo dei ballerini cantanti e dei cantanti ballerini, così tanto seguito dai teenager e dalle loro infervorate mamme.

Al di fuori di questi giochi resta un pubblico appena più adulto, che si colloca proprio un quella fascia di età, sottolineata ieri da Kay Rush, dai 18 ai 34 che non trova più nella televisione la risposta al proprio bisogno informativo. Internet gioca un ruolo chiave in tutto questo e current si pone l’obiettivo ambizioso di esporta le dinamiche di partecipazione e di intelligenza collettiva dalla rete alla TV.

Se questa ambizione sarà soddisfatta o disattesa sarà solo il tempo a decretarlo, per il momento io ne sono affascinato. Seguo current.com nella versione online da qualche mese e averlo finalmente sulla TV mi permetterà di poterlo valutare meglio e nella sua interezza. Questa mattina ho fatto colazione guardando tre POD. Considerato che l’alternativa è l’oroscopo, succederà sempre più spesso di godere current anche in versione catodica.

Settimana on the road

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Picture by JuliusK on DeviantArt

Tra qualche ora partirò per Roma per partecipare allo IAB Forum domani, alla presentazione di Current.TV giovedi.
Venerdì farò di tutto per essere a Pesaro alle Conversazioni dal Basso e sabato doppio appuntamento milanese: IWordCamp grandiosamente messo in piedi da Wolly e Pangea Day al teatro Franco Parenti .

Nella speranza di incontrare più amici possibili, non mi resta che scaldare twitter e preparare la valigia.

La mia domanda ad Al Gore


Marco Montemagno su Intruders.TV Italia

Il prossimo 8 maggio Al Gore sarà a Roma per lanciare Current.TV in Italia. Sarà possibile partecipare all’evento registrandosi qui e nel corso dell’evento verranno poste alcune domande all’ex vice presidente americano.

La piattaforma scelta per raccogliere le domande e votarle è proprio current.com di cui Al Gore è presidente.

Current.com è già attivo da diverso tempo negli Stati Uniti e in Inghilterra e dal prossimo 8 maggio sarà disponibile anche in versione italiana. Proprio a proposito di questa scelta, l’Italia come primo paese non anglofono in cui esportare current, verte la mia domanda che è possibile votare qui. Tutte le altre domande sono disponibili qui.

Ci vediamo a Roma e buone domande a tutti.