Trusted Computing

Il TC (Trusted Computing) è una tecnologia invasiva che limita fortemente l’utilizzo dei dispositivi elettronici nei quali è presente.
Tale tecnologia ha lo scopo di controllare che i programmi eseguiti e le operazioni compiute da parte dell’utente siano in accordo con le decisioni prese da parte di un controllore centrale.
Tutta questa tecnologia si basa sulla presenza di un chip crittografico all’interno dei dispositivi elettronici, il quale verifica che ogni cosa sia autorizzata da parte del controllore centrale.
Questo chip crittografico ha caratteristiche tecniche molto valide, il che lo rende molto interessante per le possibilità che offre alla sicurezza dei dispositivi. Il problema principale però risiede nel concetto di “Fiducia”.
Se consideriamo insicuro ciò di cui non abbiamo fiducia e l’utente potesse decidere di chi fidarsi o meno, allora tutto sarebbe accettabile se non addirittura innovativo e utile.
Il problema alla base di tale tecnologia è che l’utente è chiamato fuori dal cerchio decisionale e a lui non è consentito decidere di chi fidarsi o meno.
La discriminazione riguardo chi è “buono” e chi è “cattivo” viene fatta da un ente controllore esterno che coincide con il produttore di tale tecnologia e quindi con il TCG (Trusted Computing Group, il consorzio di multinazionali che promuove il TC).
Tali industrie hanno già deciso che l’utente è colui di cui NON fidarsi.
Bisogna anche precisare che tale tecnologià è talmente sofisticata da essere di fatto non aggirabile e non “craccabile”.
Aggirare tale tecnologia è impossibile per due principali ragioni:
La prima ragione, è di carattere matematico; i livellli di crittografia introdotti sono inviolabili con gli attuali strumenti a disposizione.
La seconda ragione, anch’essa solidissima, è di carattere sociale; il TC non si basa su un’unica tecnologia come ad esempio le protezioni anticopia dei CD musicali, ma è fondata sul fatto che tutti i dispositivi la adotteranno e saranno programmati per escludere dal circolo della fiducia chi non ne sarà dotato, si rifiuti di utilizzarla o fallisca la propria autenticazione di carattere crittografico.
In pratica tutti controlleranno che tutti siano dei bravi utilizzatori di tale tecnologia.
Il controllo sarà globale e capillare mentre le decisioni saranno centrali e non democratiche.
Uno scenario inquetante, ma purtroppo più reale di quanto possa sembrare.

Repubblica.it – 26 giugno 2006

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14:01 Bossi: “Se vince il No andremo in Svizzera”

“Se vince il Sì al nord andiamo all’Onu, e se vince il No andremo in Svizzera, almeno lì c’è il federalismo”. Lo ha detto Umberto Bossi, conversando con i cronisti all’entrata nel seggio elettorale di via Fabriano a Milano dove il leader della Lega Nord ha votato poco prima delle 14. Bossi ha giudicato “incoraggiante la percentuale di votanti nel nord Italia e ha aggiunto che “se non sono scemi al nord votano Sì”

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Abito al “Nord”, secondo la concezione di Umberto Bossi e di quelli che come lui credono che i valori siano legati alla lotteria geografica che ci mette al mondo. Oggi ho votato NO con tutta la responsibilità politica che ho. Ad ogni affermazione che leggo sui giornali di oggi, si accresce l’orgoglio per una scelta cosciente e misurata. Caro sig Bossi, lei che è uomo di parola, non doveva essere già andato in Svizzera dopo le elezioni politiche di aprile? Magari non è stato ben accetto visto che per gli svizzeri, lei come me, viene dal SUD.

Virus demystification: tutta la verità sulle minacce digitali

Hana-Bineural – 26 giugno 2006 ore 21.00

Conduce la serata Michele Orselli

La serata del 26 giugno sarà dedicata ad uno degli argomenti più interessanti e pragmatici che la scena informatica può offrire: i virus e le minacce digitali. Questo argomento, fonte di ispirazione per romanzi, film e comuni leggende metropolitane, ci tocca da vicino. I malfunzionamenti degli apparati che quotidianamente accompagnano la nostra vita sono i soli segnali che ci ricordano quanto sia importante la tecnologia, altrimenti invisibile.

Michele Orselli, classe 1980, è nato a Ravenna. Laureato in Ingegneria Informatica all’università degli studi di Bologna. Attualmente in corso di Specializzazione, collabora attivamente con l’associazione RavennaLUG e insieme a Luca Sartoni ha condotto la docenza del corso “Informatica Libera” da marzo a maggio 2006. Il corso ha trattato molti argomenti alla base dell’informatica, nell’ottica del pensiero libero e della libera conoscenza. Al corso hanno partecipato una trentina di studenti di ogni estrazione sociale e culturale. Dal semplice appassionato al professionista di settore.

La serata avrà inizio alle ore 21.00 presso lo stabilimento balneare Hana-Bi a Marina di Ravenna.
L’intera area dello stabilimento balneare offre copertura Wifi e connessione a Internet.
E’ possibile cenare in loco prenotando anticipatamente al numero 0544 530766 .

Hana-Bi + RavennaLUG = Hana-Bineural

Bronson Produzioni, responsabile organizzazione eventi del bagno Hana-Bi di Marina di Ravenna ha organizzato per la stagione estiva 2006 la rassegna letteraria “Pagine di Sabbia” curata dal giornalista del Corriere di Romagna Alessandro Fogli, in collaborazione con Edizioni Fernandel, Libreria Feltrinelli Ravenna e Libreria Solea Bologna.

All’interno della rassegna sarà presente una serie di incontri titolata Hana-Bineural, in collaborazione con l’associazione RavennaLUG curata dal CTO di Bronson Produzioni e Vicepresidente del RavennaLUG Luca Sartoni che verterà su argomenti di carattere tecnologico.
A questa iniziativa hanno già aderito molte personalità di spicco internazionale tra cui: Alessandro Bottoni, Andrea Arcangeli, Stefano Maffulli, Gilles Ascaride e Marco Travaglio.

La manifestazione avviene sotto il patrocinio del Comune di Ravenna.

Tutti gli incontri inizieranno alle 21.30 e prevedono la possibilità di cenare in compagnia del relatore ospite prima del suo intervento.

Gli incontri attualmente in programma sono i seguenti:

Lunedì 26 giugno – “Virus demystification: tutta la verità sulle minacce digitali”
Michele Orselli, Dottore in Ingegneria Informatica, docente del corso “Informatica
Libera” svolto da marzo a maggio dall’associazione RavennaLUG, spiegherà
l’origine, la storia e l’attualità dei virus informatici.

Lunedì 3 luglio – Alessandro Bottoni.
Alessandro Bottoni è un consulente informatico che si occupa di tecnologie di rete e di sicurezza. Da qualche tempo Alessandro Bottoni collabora con alcune riviste cartacee dedicate al mondo Linux ed all’Open Source. Da Gennaio 2006 è il responsabile della rubrica “Untrusted” sul
quotidiano online http://www.punto-informatico.it, dedicata al Trusted Computing. Appartenente al gruppo “no1984.org”, si batte contro l’introduzione indiscriminata del Trusted Computing.

Lunedi 24 luglio – Ispettore Superiore Valerio Zannoni (da confermare)
Comandante della sezione di Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Ravenna, interverrà per illustrare il lavoro dell’istituzione di cui fa parte e della squadra di cui è al comando.

Lunedi 31 luglio – Andrea Arcangeli – Kernel Linux (da confermare)
Uno dei massimi esperti del Kernel Linux, Andrea Arcangeli è tra i pochi italiani del panorama informatico conosciuti a livello internazionale e affronterà argomenti inerenti la programmazione di
Software Libero.

Lunedì 7 agosto – Luca Sartoni: “Email demystification”

Lunedì 21 agosto – Luca Sartoni: “Digito ergo sum – Filosofia informatica”

Sabato 9 settembre – Special Happening RavennaLUG Day.
Tutti i soci (una cinquantina) e tutti gli iscritti alla mailing list (centocinquanta) sono chiamati a raccolta per la giornata dedicata all’associazione RavennaLUG. Per tutta la giornata si susseguono speech tecnici, installazioni, chiacchiere, scambi di idee e tavole rotonde su argomenti di carattere informatico, dal Software Libero, alle reti, a GNU/Linux, al social networking.


Altre prestigiose presenze verranno annunciate nel corso dell’estate