Prossimamente su altri schermi…

television
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A quanto pare sabato mattina alle 11.35 sarebbe il caso di accendere il la TV su Sky News 24 (canale 500). Ci sarà una puntatissima di Reporter Diffuso a cura di Marco Montemagno. Probabilmente vi accorgerete, di tanto in tanto, che verranno poste questioni ad un individuo ben vestito (si spera). Vorrei avvertire che non si tratta di uno speciale sui senzatetto o sui campi nomadi.

Si parla di tecnologia e videoblogging, quindi spero di riuscire a dire qualcosa di intelligente. Ho pensato di dire a memoria la tabellina del 5. Ma poi il 4 e il 6 si sarebbero lamentati perchè li avevo esclusi e il 9 avrebbe messo come status di skype che ero interessato solo ai suoi multipli…

Mi rendo conto che costringervi a saltare una puntata dei teletubbies è un grosso sacrificio ma sarebbe carino guardarmi alla TV, visto che la prossima volta che capiterà, sarò ad “un giorno in pretura”, dove un noto individuo insopportabile mi avrà trascinato alla sbarra per aver scritto il post precedente (e il presente).

Vorrei anche chiedere ad un’anima pia di registrarmi la puntata perchè io molto probabilmente non riuscirò a vederla. A quell’ora sarò impegnato a guardare i Teletubbies.

A pensarci bene ho sempre sognato una carriera televisiva: fare l’anziano che suona il campanaccio alla corrida oppure tirare il sasso in testa a Bracconieri a Forum. Ma il mio sogno più grande è sempre stato essere la D di Domodossola alla Ruota della Fortuna.

buffissimo

Certa gente non ha nemmeno idea di cosa significhi buffissimo. Altrimenti non lo direbbe mai.
Ad ogni modo mi si ricorda che l’ingiuria è reato. Così ho evitato di menzionare dove baciarmi.

Mai dire buffissimo ad un buffissimo come me.

IWordCamp – Frammenti di gioia da condividere

Definire IWordCamp come il barcamp gioiosamente più inatteso è, dal mio punto di vista, un dovuto tributo al lavoro di Wolly e compagni.

Come al solito lascio ad altri raccontare le cose importanti, io amo soffermarmi su questioni di dettaglio, piccoli frammenti di vita da ricordare a lungo.

il viaggio di andata e il viaggio di ritorno

Se l’andata è stata caratterizzata dagli occhi impastati dal sonno di una partenza mattiniera, il ritorno ha avuto seri momenti di suspance e terrore.
Un SUV (Stupid Useless Vehicle) mi ha sfanalato a lungo mentre viaggiavamo ai 130Km/h in autostrada. Subito Fullo ha pensato di dispensare serenità ai presenti, raccontando di come si siano registrati episodi inquietanti sulle autostrade italiane. Prima ti sfanalano, poi tu ti fermi, poi loro ti accompagnano al primo autogrill tenendoti un coltello alla gola. Giunti all’autogrill ti obbligano a mangiare una rustichella. Scherzo. Ti rapinano.

i divani

I divani mobili erano straordinari. Permettevano di creare minigruppi e anche di seguire le presentazioni principali. Inoltre si potevano schiacchiare pisolini.

i badge, i gadget, le magliette, i cappellini, gli impianti audio, il videostreaming, il buffet

Non c’erano. Finalmente.

Finalmente qualcuno che capisce come vanno certe cose. Wolly e compagni hanno focalizzato il loro impegno su cose veramente importanti e non sui dettagli che troppo spesso stanno caratterizzando gli eventi tech del nostro paese. Chissenefrega dei badge e di tutti gli altri ammenicoli se poi lo spazio non è adatto al fine della manifestazione alla quale si sta partecipando.

Il posto era perfetto, l’audio era accettbile, gli interventi di eccellente livello (anche quelli che non sono stati fatti). Non serviva altro. Bravi.

Il mio talk

Arrivato al barcamp ho notato che tutti gli interventi erano molto tecnici e che erano presenti alcuni dei miei elementi di studio. Mi trovavo nello stesso posto con Wolly (itblog.tv), Maurizio Pellizzone (videomarta), Matteo Flora (Casa Lastknight).

Quale miglior occasione per parlare di videoblog e webTV? Così ho fatto un talk intitolato “Orrori ed errori dei video sul web” nel quale ho dispensato qualche consiglio tecnico e ho messo a disposizione la mia piccola esperienza maturata nei successi e negli errori commessi nella mia attività di Intruder. Presto metterò online questa presentazione. A modo mio, ovviamente.

Il passerotto

Mentre Sara ed io stavamo registrando l’intervista a Matt Mullenweg, un passerotto si è posato sulla transenna vicino a me. Si trattava di un piccolo che stava imparando a volare e io l’ho raccolto per portarlo lontano dagli umani e permettere ai suoi genitori di raggiungerlo e continuare con le lezioni di volo. Matt non ha esitato un secondo e mi ha ritratto nella mia opera di crocerossina per volatili dispersi.
Per cui posso dire a pieno titolo che stavo con l’uccello in mano durante un barcamp. E c’era chi mi fotografava…