Tazza dell’ikea

La settimana scorsa mi è caduta una delle mie tazze preferite per la prima colazione.
Il volo in questione è stato di circa dieci, massimo quindici centimetri, sul tavolo.
L’esperienza insegna che “il peggio, non sta nella caduta ma nell’atterraggio”  (Frankie HI NRG docet). Infatti tale atterraggio ha sminuzzato il mio adorato contenitore in miriadi di pezzi taglienti.
Questo racconto, che pare assolutamente iniquo, serve a dimostrare come ognuno riesca a essere protagonista della propria realtà e come i singoli problemi siano dimensionati alla posizione che ognuno ricopre.
Chissà cosa si potrebbe combinare in un’altra situazione…

Sta scherzando, signor librivendolo!

Oggi mi aggiravo noiosamente alla ricerca di un nuovo libro da inserire nel gruppo “libri aperti” dato che in pochissimo tempo ben due libri sono usciti dall’insieme appena citato.

La mia attenzione è stata catturata dal volume “Sta scherzando, Mr Feynman!”.
Ero così contento di aver soddisfatto il mio bisogno di acquisto cartaceo quando, ruotando il volume, il mio occhio è caduto sul codice a barre e conseguantemente sul prezzo di tale mattone di cultura finemente realizzato in cellulosa colorata.

TRENTACINQUE EURO E OTTANTA

Faccio notare che sono notoriamente uno spendaccione e che le mie mani sono buchi con la carne intorno ma questa volta mi sono trattenuto.

Tanto ci cascherò la prossima volta.

Almeno prima voglio finire GEB.

Scoop

Ieri sera siamo andati a vedere il nuovo film di Woody Allen.Come al solito mi soffermo un attimo sul disagio che mi provoca andare al cinema in un multisala. Odio la pubblicità prima, durante l’intervallo e dopo il film.

Detto questo ritorniamo alla questione importante.

Questo film interpretato da Woody Allen e Scarlet Johansson è molto piacevole. Alcune gag sono veramente esilaranti e il biglietto è un buon esempio di soldi ben spesi.
Per quanto riguarda una recensione completa del film vi consiglio di andare su 35mm o altri portali dedicati.

Wall Street

Wall Street di Oliver Stone, narra la storia di Bud Fox (Charlie Sheen), un giovane broker, il quale si lascia coinvolgere in azioni illecite pur di raggiungere la vetta del successo.
Mi è piaciuto molto, suprattutto nella interpretazione di Michael Douglas, che in questa pellicola interpreta l’avido e privo di scrupoli Gordon Gekko, inizialmente modello e poi mentore di Bud Fox.

Da segnalare che Marvin l’amico/collega del protagonista è interpretato da John C. McGinley divenuto famoso al pubblico dei serial TV interpretando la parte del dottor Perry Cox in Scrubs.

Questo film è stato inserito nella “base di cultura generale” utile al superamente dell’esame di direzione aziendale, insieme alla lettura regolare della pagina economica di un quotidiano.

Sei pezzi facili

Come avevo preannunciato nel post precendente, sono giunto alla fine del libro di Richard P. Feynman.Sono rimasto piacevolmente soddisfatto da questa lettura che consiglio a chiunque voglia affrontare un testo di divulgazione scientifica adatto anche a chi sia completamente a digiuno di fisica. Paradossalmente verrà apprezzato enormemente anche da parte dei più esperti in materia.

Libri attualmente in lettura

Come spesso accade ho diversi libri aperti contemporaneamente. In questo periodo ci sono:

Godel, Escher, Bach: un’eterna ghirlanda brillante – Douglas R. Hofstadter
Sono circa a metà e devo dire che è un capolavoro. Purtroppo è un volume piuttosto ingombrante e non è per niente comodo portarlo in treno e all’università.

Sei Pezzi Facili – Richard P. Feynman
Altro capolavoro indiscusso. Formato tascabile ma talmente bello che lo finirò entro 24 ore.

I segreti di Londra. Storie, luoghi e personaggi di una capitale – Corrado Augias
Ho apprezzato Corrado Augias per le sue trasmissioni televisive. Ho trovato questo libro per caso ma me ne sono appassionato da subito. Città che adoro e che sto apprezzando da una serie nuova di punti di vista

Nascita di un guru – Takeshi Kitano
Lo inizierò non appena avrò terminato uno dei precedenti

Ipse Dixit

“I poeti dicono che la scienza rovina la bellezza delle stelle, riducendole solo ad ammassi di atomi di gas. Solo? Anch’io mi commuovo a vedere le stelle di notte nel deserto, ma vedo di meno o di più? La vastità dei cieli sfida la mia immaginazione; attaccato a questa piccola giostra il mio occhio riesce a cogliere luce vecchia di un milione di anni. Vedo un grande schema di cui sono parte, e forse la mia sostanza è stata eruttata da qualche stella dimenticata, come una, ora, sta esplodendo lassù. Oppure vederle con il grande occhio di Palomar correre via l’una dall’altra , allontanandosi da uno stesso punto in cui erano forse riunite tutte insieme. Qual è lo schema, quale il suo significato, il perchè? Saperne qualcosa non distrugge il mistero, perchè la realtà è tanto più meravigliosa di quanto potesse immaginare nessun artista del passato!

Perchè i poeti di oggi non ne parlano?
Che uomini sono i poeti, che riescono a parlare di Giove pernsandolo simile a un uomo, ma se è un’immensa sfera di metano e ammoniaca ammutoliscono?”

Richard P. Feynman

Videogiochi dal corriere

I quotidiani, soprattutto on-line, sono infarciti di articoli inerenti la tecnologia e la scienza.
Ritengo che il 95% di quanto scritto sia fuffa strafritta.
Articolo di oggi dal correre della sera online:

Fantasy, spie e guerre spaziali
I 10 videogiochi che tutti vorrete

Vediamo un po qualche spunto interessante:

“Ecco i 10 titoli che fanno già sognare i videogiocatori di tutto il mondo e che, finita l’estate, ci strabilieranno con la loro grafica sempre più simile alla realtà, anche grazie alla potenza delle console di nuova generazione.”
I giochi devono essere appassionanti.
Pong lo era. E la grafica non c’entra nulla.

Quasi tutti i giochi proposti sono triti e ritriti, compreso Splinter Cell alla sua ennesima edizione. Quando ci ho giocato io era troppo tecnico e poco divertente ma devo ammettere che piace a moltissimi.
Spore, pare l’unico alternativo allo spara-spara-fingi-spara, ma l’idea di costruire-costruire-costruire è vecchia come simcity.
Wii Sports mi pare l’unico vero interessante ma tutto dipenda dalla vera innovazione relativa all’eperienza di gioco. In questo video si intravede qualcosa.

Nell’articolo non viene citato “World of Warcraft: Burning Crusade“.
Questo si che rovinerà tanti fidanzamenti, matrimoni, amicizie, attività commerciali, attività sportive, carriere scolastiche e universitarie. Ben altro che sparare agli zombie per poche ore. Qui si parla di vite parallele. Intere vite parallele.