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Stampanti che stampano stampanti

In leggero ritardo sulla moda, di tipo un decennio, ho comprato una stampante 3D.

Per tanti anni ho pensato di prenderne una, ma ogni volta mi sembrava piú una scocciatura che un divertimento.

Chiunque abbia mai dovuto configurare una comune stampante sa quanto possa essere frustrante avere a che fare con driver, configurazioni, e problemi connessi.

Una stampante 3D non fa altro che aggiungere una dimensione al livello di arrabbiatura derivante, pensavo.

Poi qualche settimana fa, Eric mi ha parlato della sua Creality Ender 3 Pro e ho deciso di esplorare il mondo delle estrusioni plastiche computerizzate. Dopo poco ho comprato anche io la stessa stampante.

Questi sono i consigli che ho seguito e che mi hanno dato buona soddisfazione:

  • La Creality Ender 3 Pro é perfetta come stampante per principianti: costa sui 250/300 Euro a seconda del rivenditore (io l’ho presa su Amazon per comodità). I pezzi di ricambio e gli upgrade sono di facile reperimento.
  • La qualità del filamento è importante. Ho stampato con un filamento di buona qualità per qualche giorno e poi ho provato il filamento di prova che arriva con la stampante, il quale é stato rapidamente buttato da parte.
  • Assemblare la stampante seguendo il manuale di istruzioni è una perdita di tempo. Molto meglio seguire questa guida su YouTube. Montare il telaio in perfetto squadro e stringere le slitte in modo corretto assicura una qualità di stampa notevole.
  • Livellare il letto di stampa è un altro elemento fondamentale per stampare bene. Anche qui basta seguire un video per imparare in pochi minuti.
  • Avevo un Raspberry Pi 3 a disposizione e ho installato OctoPi (e Octoprint). Direi che questo è l’upgrade fondamentale per avere pieno controllo della stampante via WiFi.

Workflow

Modello i miei oggetti con Blender o ThinkerCad. Poi li importo su Cura, dai quali genero il tracciato per la stampante. A quel punto carico il file GCODE su Octoprint e stampo. Per ottimizzare il tracciato, ho importato questi profili per Ender 3 Pro creati da Chet.

Comunità

Le due comunità di maker che seguo sono Thingiverse e MyMiniFactory. Si trovano migliaia di oggetti già fatti che possono essere stampati direttamente oppure modificati a piacimento.

Su MyMiniFactory c’è una sezione che si chiama “Scan the World” dove un gruppo di appassionati carica le scansioni fotometriche di monumenti, statue, ed opere d’arte.

Da tenere a mente

Stampare in 3D non ha quasi niente a che fare con la stampa tradizionale. La componente fisica dei materiali necessita un’attenzione costante ed ogni pezzo richiede regolazioni in base alla dimensione, alla forma, ecc.

La stampa 3D è sufficientemente hi-tech da avere quel sapore futuristico, con una tecnologia tutto sommato low-tech che la rende di facile manutenzione per che se la cava con saldatore, circuiti, programmazione di microcontroller, e modellazione.

Nella stampa cartacea, la differenza tra una stampa mediocre e una stampa eccellente dipende solo dalla capacità di spesa. Una stampante da 80 Euro molto spesso fa un lavoro piú che dignitoso per un piccolo ufficio, ma per stampe di alto livello serve una macchina di fascia superiore. Detto questo, la complessità nel configurare le due stampanti, una volta collegate, è praticamente la medesima: si installano i driver e si stampa.

Nella stampa 3D, è quasi l’opposto: con una cifra tutto sommato modesta, al di sotto dei 300 Euro, si compra una stampante decente. Poi tutto sta nella capacità di chi la utilizza.

Cambiando alcuni componenti si migliora l’esperienza di stampa. Stampando alcuni upgrade, si aprono nuovi orizzonti. Ma solo studiando i milioni di video disponibili, e l’enorme letteratura in merito, si possono raggiungere stampe di buona qualità.

Credits ad Alessio Jacona per il titolo di questo post.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

2 replies on “Stampanti che stampano stampanti”

Per il momento ho stampato:
– Due porta controller per XBOX per appenderli al muro.
– Un vaso minuscolo.
– Una decina di pezzi per fare upgrade alla stampante. Porta filo, braccini, supporti, ecc.
– Alcuni pezzi per appendere roba al muro e mettere in ordine il mio studio.
– Due porta bottiglie da frigorifero.
– Un pezzo di tubo per aspirapolvere per quando faccio i fori per mettere su i tasselli.

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