Shodan – my first photo exhibition

After more than two months of work, tonight I will open my first photo exhibition: Shodan.

I didn’t blog too much about it because I was really busy unpacking boxes, hanging curtains, designing cards and flows. But definitely I will find a way to describe the overwhelming spirit of an exhibition, going from the digital form of my pictures to the real and concrete sharpness of the aluminium prints worth to be told.

 

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By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

4 comments

  1. Non credo che fare scatti random in giro per la città e poi trasformarli in un pessimo b/n (o per meglio dire “grigio”) possa meritare una mostra. Sei un ottimo comunicatore, ma perdona la franchezza: con la fotografia c’è ancora molta strada da fare. L’epoca del “mi compro una reflex digitale e faccio l’artista” sta uccidendo questa meravigliosa forma d’arte, non credi?

  2. Caro Giovanni, apprezzo la tua franchezza ma non ne condivido completamente il tono e il contenuto. Rispetto il fatto che non ti piacciano le mie foto, non hanno la pretesa di piacere a tutti. Condivido anche l’avere molta strada da fare. Sono un principiante e per sempre lo sarò. Sul B/N-grigio sono opinioni e tu ti tieni le tue come io mi tengo le mie. Sul meritarmi una mostra non c’è discussione perchè me la sono autoprodotta e faccio quel che mi pare.

    Credo la “meravigliosa forma d’arte” non sia in pericolo per via della facilità con cui le persone possono comprare una qualsiasi macchina e scattare foto, ma possa soffrire più che altro della pretesa di alcuni che se ne fanno autoproclamati difensori.

    Spero ci sia modo di discutere ancora di questo tra noi, mi fa piacere trovare un confronto.

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