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Il mio personale pensiero sulla chiusura di DesmoBlog

Nessuna distilleria cerca di attirare le persone dentro la fabbrica per vendere loro la birra.

Preferisce giustamente portare la birra dentro la discoteca e venderla agli avventori accaldati.

Ma nessuna azienda che produce birra dovrebbe lasciarsi ammaliare dal frastuono della discoteca, chiudere la distilleria e pensare di avere qualche chance fingendosi Tony Manero.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

3 replies on “Il mio personale pensiero sulla chiusura di DesmoBlog”

Oppure entrando solo in certe discoteche sei convinto di capire di più il tuo cliente finale, ma non a tutti piace la disco che balla Tony Manero, e beve un’altra birra in un altro posto, può succedere…

Non sono completamente d’accordo con te, e la metafora non mi pare perfettamente calzante. Il problema secondo me è un altro, riassumibile in una domanda: perchè Facebook e Twitter escludono il corporate blog?

Il corporate blog è uno strumento profondamente diverso, con più spazio ai pensieri ed alla comunicazione ragionata. Certo, è più difficile fare conversazione su un blog rispetto a Facebook, ma per certi obiettivi mi sembra decisamente più efficace.

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