L’espressione del potere in declino

Una delle cose che mi rimarrà dell’evento di oggi alla Camera dei Deputati è stata una riflessione che ho fatto a cena.

Sono arrivato alla Camera alle 14.00 e stava piovendo. Sono entrato dall’ingresso principale e dopo aver spiegato il motivo della mia presenza sono stato invitato ad uscire nuovamente sotto la pioggia fino alle 14.15, ora in cui sarebbe stato possibile entrare. Allora ho chiesto se fosse possibile restare dentro, dato che fuori pioveva e la risposta è stata “NO”.

Chiacchierando con un commesso della Camera ho chiesto informazioni riguardo la possibilità di fare foto all’interno dell’edificio e la risposta è stata “non si possono fare foto o riprese in nessun caso, se non espressamente autorizzati e comunque solo entro le aree previste”.

Qualcuno mi ha raccontato come gli sia stato impedito l’accesso al bar della Camera perché non aveva la necessaria autorizzazione. Si sa, i tramezzini sono questioni molto delicate…

Ecco, credo che questi episodi siano la sintesi perfetta dell’espressione del potere in declino. Un potere basato esclusivamente sulla negazione e sul divieto, inutile e privo di senso, come nel caso dei tramezzini. Un potere in grado di esprimersi solo attraverso il “no” e mai attraverso la ricerca della reale utilità delle cose.

Voglio fare mia la citazione di Lessig sui giovani dirigenti cinesi a proposito dei loro giurassici gerarchi: “We just wait for them to die, then we’ll take over”.

Published by Luca Sartoni

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2 thoughts on “L’espressione del potere in declino

  1. 2 anni fa passavo davanti al parlamento di Londra. UN poliziotto mi fa: “volete entrare adesso, che non c’è coda?”
    Io: “scusi”?
    Poliziotto: “non volete visitare il parlamento?”
    Io: “ma si può, non si deve chiedere un permesso o qualcosa”?
    Il poliziotto ride, come se venissi da Marte.
    Allora io e mia madre entriamo. Ovviamente ci perquisiscono. Firmo un registro visitatori dove potrei scrivere “superman” e nessuno avrebbe da eccepire: si fidano.
    Ci accompagnano in una tribunetta da circa 50 posti che dà sulla Camera dei Pari, separata da una vetrata antiproiettile, ma i discorsi dei parlamentari (si parla della situazione della Royal Mail) sono amplificati.
    Tutto è molto formale ma veniamo trattati dai commessi con deferenza e rispetto anche se abbiamo pantaloncini corti e zainetto da turista e il nostro inglese è un po’ zoppicante.

  2. A me hanno fatto togliere il cappello. E mi son gustato le facce stupite di quelli a cui di fuori avevo detto: “niente di nuovo, Lessig dira’ quello che ha detto 4 anni fa al 23C3”. Siamo in tempismo perfetto… ma non ho intenzione di aspettare altri 4 anni prima che i nababbi muoiano, ne’ di ammazzarli io… c’e’ sempre una terza via, diceva qualcuno…

    Felice di averti rivisto.

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