Categories
Filosofia

Creative Commons Epic Win: La Stampa dimostra di essere un’azienda seria

creative commons

Pochi minuti fa ho ricevuto una mail firmata da Mauro Vallinotto in cui mi viene annunciato che la mia richiesta di compensazione è stata accettata. Mi vengono inoltre offerte le scuse per quanto accaduto. Scuse pubblicamente accettate.

La Stampa accetta di pagare 150 Euro per aver violato la Licenza Creative Commons

Questa notizia mi rallegra molto, perché dimostra la grande serietà di un’azienda. Voglio essere ottimista e vorrei che questo avvenimento fosse preso ad esempio da tutti coloro che vedono la rete come un luogo senza regole, dal quale attingere a piacimento.

Con grande felicità provvedo immediatamente ad emettere fattura a La Stampa e vi terrò aggiornati. Inoltre preparo i miei 150 Euro che ho promesso di aggiungere a quelli versati dalla testata torinese. Stay tuned!

Credits: photo by qthomasbower

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

13 replies on “Creative Commons Epic Win: La Stampa dimostra di essere un’azienda seria”

Sinceramente ci speravo.
Calabresi dal suo arrivo sta facendo dei bei tentativi di modernizzare il giornale e di avvicinarlo ad una rete più corretta (vedi i video embeddati da youtube quando Corriere e repubblica si ostinano a caricarli sui loro server).
Bene così!

Farei un plauso anche per i tempi con cui La Stampa ha preso la sua decisione: dettaglio non trascurabile, perchè rende ancor più evidente e convicente la sua assunzione di responsabilità.

Ci vogliono queste cose, ci vogliono. Una vittoria di tutti: l’affermazione di una regola di buonsenso. Hai fatto bene a dare evidenza alla cosa. E soprattutto a pretendere ciò che era giusto, cosa che ormai non si può più dare per scontata.

ragazzi, dobbiamo dare tutti la massima pubblicità a questa importante vittoria di luca.

è un precedente importantissimo, anche per la stampa un ritorno d’immagine da non sottovalutare. dato che l’aria che tira è in senso contrario (vedi Barbareschi – anzi ne approfitto per ringraziarlo di avere portato Internet in italia :D), occorre invertire il trend.

bravo sarto

🙂

a

Leave a Reply