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Lavoro

La licenza è importante

Creative Commons
Photo by karindalziel

In occasione di un evento sul turismo promosso dalla confesercenti di Ravenna, la scorsa primavera, Alessandra ed io abbiamo preparato e condotto una presentazione su come il turismo sia cambiato e abbia saputo utilizzare i media sociali prima di molti altri settori.
Abbiamo realizzato una presentazione condivisa e io mi sono occupato della relizzazione delle slide che venivano proiettate. Successivamente all’evento, Alessandra ha provveduto a pubblicare la presentazione su Slideshare e la ha distribuita con licenza CC-BY-IT-2.5.

La licenza prevede che l’opera sia totalmente fruibile e possa essere riutilizzata (quasi) per qualsiasi scopo al patto di venire citata la fonte, cioè noi. Così come noi abbiamo citato ogni singola immagine presa da Flickr (tranne alcune che avevo in archivio e dalle quali era impossibile risalire all’autore), ci aspettavamo che gli eventuali fruitori si prendessero la briga di ripettare la licenza che avevamo scelto.

Lo scorso sabato, Alessandra, è andata al Rimini Web Marketing Event e mentre assisteva ad una presentazione è rimasta particolarmente sorpresa di rivedere alcune delle nostre slide sullo schermo. Per la precisione, la slide 15 e la slide 21 integralmente inserite, anche nel loro impianto grafico. Terminata la presentazione, Alessandra è andata a chiedere lumi alla relatrice che imbarazzata ha scaricato la responsabilità su una terza persona, la quale a suo dire, le aveva passato quel materiale.

Alessandra ha così pensato di contattare questa persona per chiedere chiarimenti e quello che ci siamo trovati davanti è un comportamento quantomeno indisponente. In pratica ci viene detto che è normale prendere materiale da Internet e che se non siamo contenti che la gente prenda da noi, allora vorrà dire che la prossima volta il materiale sarà attinto altrove.

Perchè farne una questione di principio

Ovviamente, dal punto di vista economico, è una sciocchezza. Nessuno ci guadagnerà o ci perderà un centesimo se una persona veramente sprovveduta pubblica una slide altrui in mezzo ad una presentazione pubblica. Ma dal punto di vista del principio bisogna essere molto rigidi, perchè le licenze CC e il loro utilizzo sono fondamentali. Non possiamo promuoverle e cercare di farle usare ai nostri clienti se non siamo i primi a conoscerle e a difenderle anche per questioni di principio, di fronte a chi usa in modo così stupido e superficiale i contenuti che trova in rete.

Per questa ragione voglio andare in fondo alla questione, per ribadire che per quanto mi riguarda la licenza Creative Commons non è solo un logo figo da apporre alle proprie opere, ma è anche una responsabilità per chi la utilizza. La responsabilità di rispettarla e farla rispettare.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

8 replies on “La licenza è importante”

Caro Luca, ti appoggio su tutta la linea.
Purtroppo molta gente pensa che quello che si trova in rete sia libero e a disposizione per appropiarsene (basta pensare a giornali e telegiornali che rubacchiano foto e video con l’unico illogico credits “da internet”).
E dire che le licenze CC sono così semplici ed utili. Magari servirebbe ulteriore promozione…

Hai ragione su tutto, tranne un punto.

Ti contesto l’affermazione sulla relativa importanza dal punto di vista economico.

In realtà i contenuti che creiamo sono il frutto di un lavoro. Se questo lavoro è disponibile gratuitamente in rete è una nostra scelta, e se la licenza pone delle limitazioni questa scelta va rispettata.

Se pubblico qualcosa gratuitamente chiedendo in cambio solo la condivisione alla stessa maniera e l’attribuzione (CC Attribution-ShareAlike) e tu non fai nessuna delle due cose, hai violato lo scopo che mi ero prefisso nella diffusione.

Lo scopo può essere commerciale o meno, ma la decisione della sua importanza ovviamente non spetta all’utilizzatore finale.

Se vuole usare il mio lavoro, rispetta la mia licenza, se invece la cosa gli pesa, allora semplicemente produce contenuti invece di copiare i miei.

La tua linea di lotta per i principi delle licenze CC è sacrosanta…

Purtroppo la maggior parte della gente che in Italia opera nel settore della comunicazione, del marketing e di tutte quelle robe lì, si comporta come uno squalo nei confronti dei potenziali concorrenti. Se c’è da rubare idee, spunti, ecc. si son sempre i primi della fila, bisognerebbe sputtanarli, nomi e cognomi, dato che in fondo la violazione di una licenza CC ha valenza legale, dato che il link poi porta ad una bella dichiarazione scritta da esperti in diritto commerciale
http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/legalcode

Ciao Luca,
concordo con quanto hai espresso nel tuo articolo. Sono convinto che se le persone iniziano ad impare a rispettare queste piccole regole ne guadegnerebbero anche loro visto che la loro immagine come persone veritiere e oneste aumenterebbe.
Sono anche convinto che sia necessiario ancora del tempo perchè questo accada e soprattuto deve essere compito nostro divulgare questo nuovo concetto di rispetto!

Stefano Dindo

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