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Il cyberpetofilo – Il moige colpisce ancora

Il petofilo telematico è un individuo socialmente inserito, quasi sempre maschio, di età compresa tra i venti e i trenta anni, fornito di un buon titolo di studio, solitamente celibe ma che ama vantarsi dei suoi rumori.
Spesso la modalità d’approccio on line segue uno schema comune: inizialmente il soggetto cerca di instaurare un rapporto basato sulla fiducia e sull’amicizia, fingendo di essere un coetaneo della persona a cui si rivolge. Nel corso di quel primo contatto (che avviene generamente in chat), affronta temi rassicuranti e generici, che tendono però ad accertare se l’interlocutore sia solo.
In seguito il cyberpetofilo gradualmente introduce argomenti rumorosi, saggiando il terreno ed inviando a volte fotografie peto-pornografiche. Tale strategia dovrebbe servire a convincere il suo interlocutore che tali comportamenti sono normali, anzi sani ed apprezzabili. Qualora la perversa tattica non si scontri con l’intervento dei medici, a questo punto chiamati in causa dalla vittima stessa, che ha cominciato a turbarsi e ad aver paura del suo falso amico, il malintenzionato diventerà sempre più sicuro e invadente, proseguendo la sua opera con maggiore sfacciataggine, rumoreggiando senza limite alcuno.
Dapprima cercherà di stimolare la curiosità del ragazzino, assegnandogli compiti particolari, da eseguire via Internet o sulla propria persona, poi continuerà l’assedio via telefono o via e-mail, e in qualche caso tenterà di coinvolgere il destinatario di persona, non più in modo virtuale e lo sommergerà di peti.

Liberamente tratto e adattato da NonCadereNellaRete

Se pensate che io mi sia bevuto il cervello, probabilmente avete ragione, ma statemi a sentire un secondo. La fuori c’è una fantomatica associazione che ogni volta che spara stronzate molto meno divertenti di questa, viene presa sul serio da qualsiasi schieramento politico sia al governo. Il MOIGE non rappresenta la verità dei fatti, ma solo una delle tante posizioni estremiste, moraliste, bacchettone e ignoranti su quasi tutti i temi di cui si interessa.

Nonostante questo viene automaticamente considerata rappresentativa dell’intero universo di genitori.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

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