New Year’s resolutions

bass
Picture by Barnett on DeviantArt

Avrei tanta voglia di avere buoni propositi per il 2009 ma onestamente non è così. Non perchè l’umore sia cattivo, semplicemente i buoni propositi sono un modo per sentirsi meglio mentre li scrivi, normale mentre li ignori e male quando vai a rileggerli.

Per cui nessun buon proposito per il 2009 e pace.

Ultimamente questo blog sembra più un aggregatore video che altro e mi si accusa, privatamente, di non esprimere più le mie opinioni in questa sede. Le mie opinioni necessitano uno shampoo, un’asciugata e una pettinata. Non sono presentabili al momento. E poi opinioni riguardo a cosa? Ho sempre scritto qui quello che in quel periodo mi stava prendendo anima e corpo, per cui ho avuto periodo professionali, altri artistici altri emotivi.

Al momento mi sto dedicando al basso elettrico ma non credo di avere molto di cui discorrere in questa sede. Sto considerando varie ipotesi professionali, sto organizzando alcuni progetti per il territorio Ravennate. La libera professione inizia a essere piuttosto onerosa in fatto di responsabilità non corrisposte economicamente. In termini semplici mi sto facendo troppo culo per quello che guadagno e quindi i casi sono due. O inizio a essere produttivo oppure devo fare un trapianto di chiappe. Quindi la prima.

Si, sto suddividendo i paragrafi di questo post un po’ a casaccio e il titolo non centra niente con l’argomento del post. Potrei anche mettere qualche grassetto a caso giusto per completare l’opera astratta.

Da qualche giorno ho ripreso l’allenamento e la sensazione di risentirsi fisicamente esistenti è molto soddisfacente. Negli scorsi mesi non era proprio così e alcune attività contingenti erano state messe da parte con la scusa di non avere abbastanza tempo. Fandonia delle fandonie, il tempo è uguale per tutti, 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana. E’ sufficiente organizzarlo un po’, cosa che sto cercando di fare nell’ultimo periodo.

Il regalo di natale più inatteso mi è arrivato per posta il 24 dicembre. Una lettera mi informava che l’ente di formazione per cui ho lavorato per metà anno è in liquidazione e quindi ho visto svanire nel buco nero dell’amministrazione transitoria le fatture che stavo aspettando mi venissero saldate a giorni. Per cui le pantofole che mi ha regalato mia nonna, color cammello, balzano in strepitosa prima posizione. Chi lo avrebbe detto?

Capodanno è scivolato via con la consueta velocità e l’anno nuovo è cominciato così, sudato e vibrante come pochi altri nella mia vita.

“Nessun proposito” ho scritto poche righe sopra e già ho voglia di cambiare idea, violando appunto quando sopra promesso. L’unico proposito per questo 2009 appena nato è quello di ricercare la felicità, qualsiasi cosa essa sia, qualunque abito indossi e qualunque lingua essa parli. Sicuramente cercherò di stare più tempo con i miei amici, dovunque essi siano e qualunque cosa stiano facendo.

Torno al mio basso elettrico, che poi mio non è perchè ce l’ho in prestito. Il mio arriverà spero presto. Qualche consiglio per il primo acquisto musicale della mia vita, escluso il flauto di legno delle scuole medie?

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

7 comments

  1. Consigli spassionati:
    * chiedi ad amici musicisti, possibilmente più d’uno e con esperienza decente, qual è il loro spacciatore di fiducia (il mio attuale è MusicalBox a Verona, ma immagino ci siano alternative valide più vicine a Ravenna);
    * possibilmente fatti accompagnare da uno dei suddetti quando vai a fare l’acquisto, sapranno difenderti dalle sole;
    * hai tenuto conto di custodia e ampli oppure parti con solo basso? 4 o 5 corde (escluderei il 6)?

    Come al solito tutto dipende dal budget, personalmente consiglierei Ibanez (rapporto qualità/prestazioni soddisfacente) o Yamaha, ma ce ne sono davvero una marea 😉

  2. io sono un bassista wannabe dal 2003: sono ancora wannabe perchè vivo in una zona dove quasi tutti suonano dalla più tenera età e i miei coetanei hanno tutti quanti gruppi avviati o sono comunque troppo esperti per prendere un ritardato come me. (classico paesino provinciale dove, finchè non hai la patente, se non ti sommergi in un hobby, inizi a drogarti. quasi tutti andavano per il binomio sport e musica, io scelsi quello sport e tecnologia)

    il mio consiglio è di trovare al più presto qualcuno con cui suonare/strimpellare, anche solo un batterista che ti aiuti ad acquistare confidenza con il ritmo. se no il basso è una vera rottura di palle, da suonare in solitario. è relativamente facile imparare le basi, ma da solo ti stufi, è matematico.

    per la strumentazione: io ho un Ibanez Soundgear G10, quattro corde, pickup attivi (uno regolare e uno “precision”), per quel poco che ne so, ottimo rapporto qualità/prezzo. per l’ampli un 20/25W per iniziare è più che sufficiente. se sei un pò tamarro come il sottoscritto gli effetti della Behringer non costano nulla e fanno baccano.

  3. se devi comprare un basso, e già suonicchi qualcosina, allora io spenderei 300/400€(la mia seconda chitarra, quella buona, l’ho pagata 350€ e ci ho messo quasi un anno per mettere da parte un pò di soldi XD), quindi datti o alla Yamaha o alla Ibanez… se poi vuoi spendere qualcosina in più, non so se la fender faccia la serie squier anche per i bassi, che per le chitarre con la cifra che ti ho detto fa robe discretucce… l’importante comunque è la passione…se c’è quella non ti scocci a suonare il basso…fidati… fai quello che più ti piace, poi se è una scopa con 4 corde non fa niente XD

  4. Ciao luca, non sapevo della tua passione per il basso;
    Comunque volevo dirti che anche Alberto Bernardo (aikido) è appassionato di basso e oltre a seguire dei corsi quì a Ravenna, suona anche con un gruppo di amici, l’ultima volta hanno suonato al Ghinea. Sono sicuro che sarebbe molto contento di aiutarti in questa tua passione, consigliandoti o solamente scambiando opinioni.

  5. Non so perchè ma questo post mi suona nuovo e inaspettato.
    Son contenta 🙂 Che il 2009 sia l’anno della svolta. Anzi, che ogni giorno sia occasione di una svolta.

  6. cercare la felicità mi sembra un ottimo proposito, essenziale direi. Sei così capace di darla agli altri, che mi sembra impossibile che tu non ne abbia tanta anche per te. Buon anno!

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