Categories
Filosofia

Abolire la caccia e quanto ci gira intorno

Se io e i miei amici decidiamo di andare a fare un picnic sotto l’ombra di un albero in campagna, in suolo privato, arrivano i carabinieri.
Se quattro cinquantenni con la prostata grossa, i cani denutriti ed affamati, armati di fucile entrano nel mio campo, io non li posso mandare via perchè sono cacciatori.

Questo è il primo motivo che mi porta a detestare la caccia e tutto quello che ci gira intorno, dal mercimonio delle postazioni di caccia in valle, al mercato delle armi sportive (?).

Poi ci sono storie come quelle di Roberto che mi fanno proprio incazzare e che non possono rimanere episodi ignorati e nell’ombra.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

12 replies on “Abolire la caccia e quanto ci gira intorno”

Non so perché, ma in questa pagina (e non in quella dei contatti) con Opera mi scaccia la sidebar in fondo.

Non so se lo conosci, ma browsershots.org è un amico utile per testare i layout in CSS e la loro visualizzazione su tanti browser diversi.

Un post condividibilissimo rovinato dall’accenno assolutamente inspiegabile e stupido alla prostata dei conquantenni.
Guarda che si può invecchiare senza problemi alla prostata e stai attento a disprtezzare l’invecchare perché ti resta una sola alternativa: crepare prima!

bob

Dai Roberto, faceva parte dei personaggi… 🙂

Luca, concordo quasi totalmente; la parte mancante è presto detta, esiste una piccola percentuale di “caccia” che è in realtà benefica per il territorio naturale, perchè si occupa di tenere sotto controllo le popolazioni di predatori e non.
Per il resto… il diritto italiano fa ridere… Pensa a cosa succede se entra uno straniero in casa per rubare, e io lo accoppo… un disastro!

@simone: non ho capito che rilevanza abbia la componente straniera del tuo racconto. Secondo me se uno entra in casa tua per rubare e lo accoppi è irrilevante la provenienza in ogni fase dell’operazione.

Non è il diritto italiano, è il diritto di ogni paese civile: se uccidi qualcuno sono perché sta rubando sei solo un assassino.
Concordo con Luca, perché mai straniero? Lastragrande maggioranza dei delitti in Italia è ovviamente perpetrata da italiani.
Quanto alla caccia sarebbe probebilmente logico banalmente abolirla.

bob

Capisco che il titolo scelto “Abolire la caccia…” serva ad attirare traffico; tuttavia sotto sotto è evidente l’intolleranza verso gli altri, quando fanno qualcosa di diverso rispetto a quello che facciamo noi. Certo, ci sono persone che fanno morire di fame i cani; e nel web ci sono i pedofili: cosa facciamo, aboliamo il web ?

Per Franco: no, non aboliamo il web, ma sicuramente non stiamo con le mani in mano e denunciamo il fatto (altrimenti siamo complici, vigliacchi o menefreghisti). Far morire di fame un cane non lo definisco “fare qualcosa di diverso rispetto a quello che facciamo noi”.
Con (ancora più) stima per Luca Sartoni,
paola

Le regolamentazioni sulla caccia sono assolutamente risibili. Come se un cacciatore dovesse prima guardare la preda con il binocolo, controllare sul manuale che non sia una specie protetta, e poi sparare.
Alla fine sparano a tutto quello che si muove.
I miei nonni dopo la guerra erano cacciatori, ma almeno davano da mangiare alle famiglie. Un bel fagiano era meglio della zuppa col pane.
Ma il concetto di caccia “sportiva”, mah..

Leave a Reply