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Filosofia

sono fortunati che dio non c’è

homosex
Picture by alexgdonal on DeviantArt

Non vorrete mica mettere in piedi un clima di pressioni e discriminazioni nei confronti di quegli stati che puniscono l’omosessualità come crimine penale. Meglio metterlo in piedi contro quegli stati che decidono di smetterla di preoccuparsi di quello che avviene nelle camere da letto dei privati cittadini.

Non capisco le perversioni sessuali di questi signori. Secondo me la gente sana dovrebbe avere altro per la testa che pensare continuamente all’interazione tra le gonadi altrui. Capisco che stare sempre chiusi a rimuginare cantilene può rendere morboso anche il più asessuato dei seminaristi ma certe esternazioni raggiungono proprio il ridicolo.

L’unica loro fortuna è che una volta morti diventeranno letame da concime come tutti noi. Il loro dio sanguinario li costringerebbe, se esistesse, alla dannazione eterna mediante la visione a ciclo continuo della puntata finale de “L’isola dei famosi” in cui Vladimir Luxuria fa il culo a tutti gli altri (metaforicamente parlando…).

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

4 replies on “sono fortunati che dio non c’è”

me lo chiedo sempre anch’io.. ma purtroppo, la chiesa odierna, più che spargere amore, semina odio, sempre e comunque.. Ogni circostanza è buona per ribadirlo..
Poi, come il nostro caro premier, cerca, mediante ioco delle tre carte, di smentire e rimediare moderando i toni e cercando di placare gli animi facinorosi…

@Dario: la penso in fondo come te…

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