La mia avventura con il supporto Apple

apple support
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Mercoledi scorso, alle 10 di mattina, il mio Mac Book Pro ha improvvisamente smesso di funzionare. Ogni volta che riavviavo il portatile, un panic screen appariva inesorabile.

Ho riavviato il portatile in Target Mode e ho estratto tutti i dati attraverso la porta firewire. Per chi non lo sapesse, qualunque mac dotato di porta firewire, se acceso tenendo premuta la lettera T, diventa un disco Firewire, rendendo possibile l’accesso al disco fisso. Ho potuto verificare che il disco fosse funzionante ed integro.

Attraverso il Verbose Boot (avvio tenendo premuto Mela-V) ho verificato che l’arresto avveniva durante le prime fasi di riconoscimento hardware del sistema. La mia diagnosi, confermata successivamente dal centro di assistenza, era maledettamente drastica: scheda logica da sostituire.

Essendo capitato di mercoledì mattina, ed avendo un aereo per Berlino il lunedì successivo, la sfortuna era moltiplicata per mille, dato che in Germania sarei stato molto limitato nella mia attività di Intruders.TV senza il mio laptop al seguito.

Mercoledì pomeriggio ho quindi portato il mio amato Mac Book Pro al centro assistenza Apple Zerouno a Bologna. Mi hanno detto che se i corrieri fossero stati in orario e con un pizzico di fortuna, alle 9 di lunedi mattina avrei potuto riavere indietro il portatile riparato, giusto in tempo per prendere l’aereo per Berlino. Chiaramente tutto questo SE fossi stato coperto dalla garanzia.

La mattina di giovedì ho ricevuto la terribile notizia. Il mio portatile essendo stato acquistato il 15 settembre 2007 e non avendo acquistato un Apple Care, era fuori garanzia di un mese abbondante. Inoltre la precedente riparazione (sostituzione della scheda logica) era coperta da una garanzia di 3 mesi. Tale riparazione era avvenuta il 9 luglio, tre mesi e 7 giorni prima… che sfortuna. Per questo motivo, per vedere il mio portatile riparato e funzionante, avrei dovuto sborsare 700Euro di scheda logica più la manodopera per la sostituzione, per un totale superiore agli 800Euro. Assolutamente inaccettabile e sconveniente.

Ho quindi telefonato al numero 199120800 per parlare con il supporto Apple. Dopo una decina di minuti di attesa, ho raccontato la mia storia all’operatore che mi ha rassicurato e mi ha inoltrato al dipartimento responsabile. Dopo altri 10 minuti di attesa, in cui molto gentilmente mi veniva fornito il numero di pratica interna (nel caso in cui cadesse la linea avrei evitato la fila), l’operatore del dipartimento responsabile mi ha detto testuali parole: “lei è fuori garanzia sulla sostituzione della scheda logica di una settimana”. Ha poi aggiunto: “provvedo immediatamente ad estenderle la garanzia sulla sostituzione perchè sarebbe ingiusto negarle la riparazione”.

Dopo pochi minuti ho potuto richiamare Zerouno ed avvertirli dell’estensione di garanzia. In tempo reale il tecnico ha verificato lo stato della mia pratica e mi ha confermato che l’intero intervento sarebbe stato gratuito. Mi ha inoltre informato che il mio portatile veniva quindi preso in carico e che si sarebbero messi immediatamente al lavoro per ripararlo (di giovedi alle 16.30!).

Venerdi ero in viaggio per Milano e Zerouno mi ha telefonato verso le 13.30 per avvertirmi che il mio portatile era stato riparato gratuitamente e che era pronto per essere ritirato. Alle 15.30 sono rientrato in possesso del mio Mac Book Pro, senza aver speso una lira.

In meno di 48 ore il mio portatile era riparato.

Cosa ho imparato da questa storia

Il supporto Apple è straordinariamente efficiente ed il centro Zerouno di Bologna è riuscito a stupirmi positivamente anche questa volta.
Non acquisterò mai un MacBook di nuova generazione privo pertanto di porta FireWire. Senza la porta Firewire non avrei potuto estrarre i dati e continuare a lavorare anche con il portatile rotto. Steve Jobs, a quanto pare, ha giustificato l’assenza della FW sostenendo che le odierne videocamere consumer adottino la connessione USB2.0 come standard. Non è un motivo sufficiente, a mio avviso, per eliminare una connessione fondamentale come la FW. Detto questo, complimenti al supporto Apple.

Published by Luca Sartoni

I lead a team of engineers across three continents at Automattic. I love hiking, photography, and 3D printers.

12 thoughts on “La mia avventura con il supporto Apple

  1. L’assenza della porta firewire è per me incomprensibile.
    Io che meditavo da un po’ di acquistare un portatile Apple , da usare anche con la mia scheda audio professionale con connessione firewire (nasceva infatti per un utilizzo con computer Apple), con i nuovi Macbook sarebbe inutilizzabile, e così anche la mia videocamera e il box esterno per hard disk.

    L’abbandono di questo standard che è stato adottato da tanti produttori di hardware per Apple è a dir poco spiazzante.
    Tutti quelli che hanno una videocamera meno recente di un paio d’anni possono anche scordarsi iMovie.

    Per il resto complimenti al supporto Apple: io con altre marche mi sono spesso ritrovato di fronte ad un muro e che ha peccato spesso di inefficienza.
    Un punto a favore di fronte alla possibilità di installare OSX su un qualsiasi portatile Intel, anche se devo dire che i costi dei nuovi Macbook è abbastanza alto per le caratteristiche che offrono.

  2. Il discorso dell’assenza della porta FireWire è complesso. Io sono uno degli scontenti, e lo dico da vicino osservatore di Apple, ma capisco la scelta commerciale di Steve e soci.
    USB 2.0 è diffuso e sufficientemente prestante per un portatile consumer (ma anche se consideraste il MB 13″ un prodotto prosumer non cambierebbe tanto) e con ogni probabilità eliminare le connessioni FireWire ha i suoi vantaggi in termini economici.
    Se andiamo a vedere cosa sono questi MB 13″ ci si stupisce sinceramente che riescano a partire da 1199€.

    Poi tecnicamente Luca il successore del tuo MBP ha ancora la porta FireWire 800 e dunque se avessi avuto un MBP di nuova generazione avresti potuto comunque attivare il Target Disk Mode 🙂

    A proposito, con il prossimo Mac ti conviene farti una bella Apple Care. So quanto costa quella di Apple per il MBP ma penso che saprai che esiste la possibilità di acquistarla ad un quarto di quel prezzo 😉

  3. @Christian

    Mi sono accorto di aver scritto il totale contrario di quanto da te scritto sopra riguardo il prezzo. 🙂

    Davvero credi che 1199€ di partenza siano molti per un portatile con: retroilluminazione LED dello schermo, sistema di progettazione e realizzazione avveniristica e anni avanti alla concorrenza (guscio unibody in alluminio ricavato interamente per incisione ad acqua da un’unica mattonella di alluminio), NVIDIA 9400M etc etc :-)?

  4. Non sono molto ben informato a riguardo ma sono quasi certo che un aggiornamento appena distribuito dalla apple abbia allargato la compatibilità della funzione di Target disk mode anche alla porta ethernet e probabilmente persino usb, ora magari mi informo meglio e vi posto un link!

  5. @Mackley

    Ovvove!! (la v è la r moscia 🙂 )

    I Service Pack lasciali alla Microsoft! 🙂

    P.s. è normale che quando viene rilasciato un nuovo computer Apple sia subito disponibile un aggiornamento specifico.

    I prodotti sono pronti e impacchettati con largo anticipo rispetto al lancio mentre i Software Engineer continuano a lavorare fino all’ultimo sulle versioni specifiche, spesso risolvendo problemini all’ultimo minuto 😉

  6. Il target mode sui nuovi modelli si appoggia alla scheda ethernet (così ho letto in giro).
    Per il resto… complimenti ad Apple! 🙂

  7. ma soprattutto: come mai ti si è rotta DUE VOLTE la scheda logica in poco più di un anno (se ho capito bene)? (io ho uno stronzissimo Toshiba Satellite 17′ che gira con proletario XP ecc. che non si rompe mai, neanche dopo tre anni, povero vecio).

  8. Sarebbe comunque stato in garanzia… la legge italiana impone ai venditori 2 anni… se finisci in aula, gli ultimi 6 mesi ti tocca mettere un perito tecnico… ma la sfanghi comunque. L’unico problema e’ che nel frattempo ne devi comprare un altro… perche’ i tempi della giustizia sono quelli che sono…

    Quanto al firewire, credo il target disk mode sulle macchine intel funzioni anche via usb. Per lo meno mi sembra aver letto su un forum mentre cercavo altro. Appena mi rientra il mio (riparato in garanzia a 14 mesi dalla vendita; e dopo un mese ri-rotto e ri-riparato in garanzia) controllo che sono curioso…

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