Non sapere di cosa si parla

Vincent Delecroix dichiara:

“… un fenomeno come il boom dei blog o dei siti di social network come facebook non fa che parcellizzare, ridurre in pezzi sempre più infinitesimali la possibilità di comunicare, che è un esigenza vitale dell’essere umano. il blog è un’immagine di sè ipernarcisistica proiettata senza alcun ritorno, se non la convinzione fasulla di trovarsi al centro del mondo. l’illusione è che al cuore di questi fenomeni ci sia un interesse per l’individuo, visto quanto espone di sè chi vi aderisce. in realtà c’è un’evanescenza, una debolezza, una superficialità, al di là delle quali si riesce solo a intravedere una gigantesca solitudine, se non vogliamo addirittura chiamarla disperazione.”

Direttamente dal blog di Mr.Crown.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

3 comments

  1. MI sembra che lo spirito di osservazione di questo signore non sia dei più acuti. In una maniera o nell’altra i blogs, i social networks, etc. siano un grande motore di aggregazione e non di parcellizzazione, mi sembra che questa sfera vada a costituire una massa dove ognuno conserva la propria individualità e la propria capacità di manifestarsi..

    Credo che sia una realtà estremamente positiva per quanto riuscirà a produrre nel concreto, di sicuro una rete di relazioni, di opioni, di informazioni, è un substrato vitale per la spinta alla innovazione ed alla valenza davvero sociale delle esperienze maturate in rete..

    Magari un tizio come Vincent Delecroix sarebbe stato bannato senza pietà fin sull’anello esterno della blogosfera..

  2. io credo che delecroix abbia ragione, solo che non fa altro che scoprire l’acqua calda. anche leggere un libro parcellizza. anche tenere un diario. insomma, sono solamente cambiati i mezzi con cui l’uomo manifesta la propria solitudine che sfocia a volte nella disperazione…
    eh eh eh

Leave a Reply to mr.crown Cancel reply