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Conversazioni dal Basso – Condivido Zambardino

Prima di presentare NetMonitor, Vittorio Zambardino ha affrorntato un tema caldo, che Paul cavalca da qualche tempo, che Mantellini ha ripreso e che la settimana scorsa si era mostrato sotto forma di polemica sterile e triste.

Riporto le parole di Vittorio Zambardino, digitate velocissimamente in diretta nei minuti appena trascorsi:

[…]
Il problema è astrarre la blogosfera dalle comuni dinamiche comunicative. Per quale oscura ragione dovrebbe generare esclusivamente circoli virtuosi? Perchè dovrebbe essere completamente al di sopra del potere, scrutandolo e osservandolo senza mai prenderne parte se non per giudicarlo? La blogosfera e la rete hanno la pretesa, a volte, di stare al di sopra e di non far parte del mondo che osservano e raccontano. Ma questo non è possibile.
[…]
Com’è possibile che la rete possa rappresentare una valida alternativa in in paese dove le pratiche della politica sono profondamente oligarchiche? Se la politica è improntata a processi oligarchici, se la scelta dei canditati è realizzata tramite staffette tra vecchi sindaci e nuovi sindaci. Sei costretto ad entrare nelle forme per spiegarti i paradossi.
[…]
I puristi della rete pulita da interessi dovrebbero capire che la rete è lo specchio della società e che il primario esempio di questo fenomeno è Beppe Grillo. Prende gli strumenti della comunicazione e li ritorce alla proprio interesse arbitrario e quasi sovversivo.
Addita la politica e l’accusa di fare i propri interessi, esattamente il comportamento che lui stesso ha.
[…]

Mi trovo profondamente d’accordo con quanto dice questa volta.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

6 replies on “Conversazioni dal Basso – Condivido Zambardino”

Luca, mi trovo in profondo disaccordo con quanto riporti, ma sono in pausa per pochi altri minuti e non ho tempo di argomentare decentemente. Spero di poter approfondire con calma e a voce prima o poi, ma ti anticipo il nocciolo del mio punto: sul web c’è posto per tutti, nel mondo fisico no.

@Gaspar: su questo sono d’accordo con te ma quello che non mi spiego è la pretesa che tutti facciano uso del blog come se stessi. Dato che c’è spazio per tutti, non credi che ognuno sia libero di fare l’uso che vuole del mezzo?

@massimo: mi sento di condividerle. E’ quantomeno ovvio che la mia interpretazione è leggermente diversa da quella che ne veniva fornita dal diretto autore e che quelle affermazioni, estratte rapidamente, senza un commento approfondito possano essere di grande durezza. Appena avrò modo scenderò nel dettaglio, come anche Gaspar ha promesso di fare.
Comunque una visitina non mi farebbe male… 😉

Ho visto la luce e quindi anch’io sono d’accordo con Zambardino e con te 🙂

Questa la capisce solo chi c’era…. 😉

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