Firma digitale analogica

Quando lavorate con una pubblica amministrazione che vi chiede espressamente la firma digitale sul preventivo via email, prima di pensare a quale PKI utilizzare, se PGP (o GPG) siano sufficienti, quanti bit utilizzare, preoccupatevi di avere uno scanner a disposizione.

Perchè molto probabilmente vorranno semplicemente uno scarabocchio scannerizzato in fondo al file PDF.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

3 comments

  1. COSTUME & SOCIETA’
    Mi viene in mente quando, la penultima volta che feci la carta d’identità, circa 8 anni fa, mi presentai all’anagrafe con una mia foto (una delle prime realizzate da me con macchina digitale) debitamente e finemente fotoritoccata.
    La Messa Comunale saggiando la carta si accorse che non era comune carta fotografica e mi disse che non poteva accettare una cosa come quella fatta al computer.
    L’importante in queste situazioni è non farsi trovare impreparati: “Scusi, ma c’é una legge che vieta di farsi le foto da soli e stamparle sul proprio PC?”.
    La Messa perplessa si diresse dal Mega Capoccia Generale.
    Blaterarono qualche cosa.
    Lui fece una telefonata. Forse scomodarono anche il Commissario Gordon.
    La Messa torno da me: “può andar bene così!”

    MORALE
    Ciò che resta di veramente importante in tutto questo è solo un suffisso: “anal-“

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