Boicottare le olimpiadi

Qualcuno dice che boicottare le olimpiadi cinesi non sia un gesto sufficientemente ecclatante. Sostiene invece che se gli atleti portassero delle spillette con scritto “Tibet Libero” durante le cerimonie, allora si che sarebbe un gesto importante.

Io propongo anche di fare le moocard e le moostickers. Sono sicuro che i burocrati cinesi si mangeranno il cappello di fronte a tanto stile.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

5 comments

  1. Le Olimpiadi, a parer mio, devono essere l’occasione per far capire al popolo cinese la realtà in cui vive. Un “invasione” pacifica, sportiva e di giornalisti che devo alimentare il dibattito e aprire le barriere dell’informazione. Potrebbe essere una buona occasione. Per quanto riguarda il Tibet e la Birmania ci vuole l’intervento immediato delle forze internazionali, ma si sa gli USA senza interessi non si muovono e l’Europa è debole sulle questioni internazionali. Ciao, Guido.

  2. Adoro le olimpiadi e quello che rappresentano.. un tempo le guerre si fermavano durante i giochi. Ma permettere che si svolgano in un paese che sta calpestando i diritti umani non è tollerabile. Cosi come non è trollerabile continuare rapporti economici e politici in questa maniera.
    A parer mio, punire la cina togliendogli il diritto di ospitare i giochi sarebbe solo un primo avvertimento. Indispensabile per altro. Mi dispiacerebbe solo per gli atleti che hanno faticato tanto. E’ la seconda volta che la cina si appropria indebitamente del Tibet, già la prima volta a quasi rischiato di spazzarne via il patrimonio culturale e storico. Vogliamo davvero che succeda in tibet quello che è successo in afghanistan sotto il regime talebano? perchè è quello che succederà, una delle più grandi culle del pensiero verrà spazzata via. La fiaccola è partita. Io farei qualcosa di simbolico… senza violenza… anche se la rabbia è tanta. Ciao. Laurent

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