Ma che ohhh!

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Mille punti a chi risolve la ghigliottina di questa sera

Se dovessimo citare un esempio di come la rete possa assumere, nelle sue dinamiche, diverse sfaccettature, non potremmo trovare un caso migliore di quello di Germano Mosconi.

Mosconi è stato uno dei volti televisivi più noti del Nord-Est italiano degli anni ottanta e novanta, grazie al lavoro come giornalista e presentatore del telegiornale dell’emittente veronese. Era conosciuto per l’eleganza e la pacatezza davanti alle telecamere e per la nomea di bravo tennista. Nel 1982 ha vinto il Premio internazionale Cesare D’Oro per merito giornalistico. Tuttavia, al di fuori del suo contesto locale era pressochè sconosciuto.

Nel 2004, una fonte ignota ha pubblicato su Internet vari fuorionda provenienti dalle vecchie registrazioni del telegiornale, in cui si mostravano le irate reazioni di Mosconi nei momenti di pausa. Ovviamente erano immagini mai andate in onda e che nessuno avrebbe mai potuto vedere se non per merito della rete delle reti.

L’ampio uso di bestemmie, insulti, linguaggio colorito, lingua veneta, e il sapiente montaggio che ne faceva scaturire una spontanea comicità, hanno determinato una grandissima diffusione del video. Nel giro di poco tempo sono nati forum dedicati, fan club in Italia e all’estero, monografie e cartoni animati doppiati con l’utilizzo della voce di Mosconi, facendo del giornalista una bonaria macchietta comica.

Germano Mosconi non ha gradito questa improvvisa notorietà ma soprattutto i motivi che la scaturivano. Si parla addirittura di un complotto, in cui scherzi abilmente ordidi, venivamo messi in atto al solo scopo di provocarne le reazioni irate e blasfeme.

Non posso negare che vedere un video dei fuorionda di Germano Mosconi possa offendere molti, soprattutto coloro che ritengono le bestemmie qualcosa di estremamente negativo. Non potrei nemmeno mentire sostenendo di pensarla come questi. Ritengo che determinate locuzioni verbali siano assolutamente fuori luogo in determinati contesti ma non ne riesco a cogliere la tremenda barbarie cui alcuni vogliono attribuire.

Ad ogni modo Germano Mosconi, per molti abitanti della rete e non solo, è sinonimo di arrabiature improvvise e violente e conseguenti risate incontrollabili da parte di chi guarda. Provare per credere. Andate su youtube e verificate quanti remix sono stati prodotti negli ultimi anni.

Fonte Wikipedia

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

6 comments

  1. Io sono un veneto DOC, cittadino veronese per la precisione e diciamo che Mosconi e’ e rimarra’ un’ icona indiscutibile del veneto. E diciamo che la bestemmia nel liguaggio veneto da molti e’ utilizzato come un intercalare. Il video e’ stato fatto da dei suoi amici giornalisti, per uso interno, poi distribuito ad una squadra di Basket… che lo ha dato al mondo… Comunque non capisco il post… vuoi fare un esempio di giornalismo? un esempio di come la rete distribuisce contenuti virali? una celebrazione di mosconi? o sulla liberta’ di espressione?

  2. Son nate tante parodie, è vero, addirittura con noti film come 300:

    In effetti anche io non capisco il senso del post ma non v’è detto che in questo caso ce ne debba essere per forza uno da parte di Luca.

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