I miei propositi per il 2008

I miei propositi per questo nuovo anno:

Rimettermi in forma

Da lunedi prossimo riprendo gli allenamenti di aikido. Se anche non riuscissi ad andare al Dojo con regolarità cercherò di andare a correre o in piscina almeno due volte alla settimana.

Studiare il giapponese

Cercherò di completare entro l’anno tutto il Beginner’s Course di JapanesePod101.com in modo da poter iscrivermi ad un corso di conversazione a cominciare dal prossimo gennaio. Speriamo anche prima.

Migliorare le mie tecniche di ripresa video

A costo di iscrivermi ad un corso di ripresa e montaggio, i miei video devono migliorare significativamente durante quest’anno. Va bene fare i video amatoriali, che su Internet fanno tanto figo ma dietro ci deve essere tecnica e studio e non improvvisazione e fortuna. Per impreovvisare si deve essere molto preparati.

Aumentare il fatturato

Ogni anno è la stessa storia, ma quest’anno non ci sono scuse. Per guadagnare di più si deve lavorare di più e meglio.

Leggere almeno 50 libri in un anno

Forse non saranno proprio 50, ma cercherò di andarci vicino.

Published by Luca Sartoni

I lead a team of engineers across three continents at Automattic. I love hiking, photography, and 3D printers.

11 thoughts on “I miei propositi per il 2008

  1. Complimenti. Per me niente bilanci ne’ buoni propositi per quest’anno. Solo onde da cavalcare e buona volonta’ 🙂

  2. “Trombare di più”? Beh, in effetti, tra il corso di giapponese, quello di aikido, quello di montaggio, la lettura di un libro a settimana e il lavoro, non c’è rimasto molto altro tempo 😉 A qualcosa bisogna pur rinunciare 😀

  3. Wow non sono male come propositi 😛
    Ho appena aperto un blog satirico. Si commentano con ironia e umorismo fatti d’attualità. I temi sono quelli tipici della satira: politica, sesso, religione e morte.
    Se puoi aiutarmi ad avere un po’ di visibilità, o a anche semplicemente si ti va di venirmi a trovare mi fa molto piacere 🙂
    http://satiratrascendente.wordpress.com
    Ciao 😉

  4. Io ogni anno mi ripropongo sempre di fatturare di più solo lavorando “meglio”, e mantenendo inalterato il fattore “quantità”.

    Anzi, se possibile, inaugurando il trend “un po’ di meno ma sempre meglio”…

    Anche perché a lavorare di più, dopo i propositi “extralista” ne risentono gravemente 😉

  5. … ovviamente le considerazioni precedenti valgono se uno sta già lavorando molto, eh, quelli che han passato l’ultimo anno a sfarfallare in giro è ora che si rimbocchino le maniche 😀

Leave a Reply

%d bloggers like this: