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Ha ragione il papa

«Nel mondo missionari, sacerdoti, religiosi e fedeli sono privati della libertà in quanto cristiani»

Giustissimo. Che la smettano di essere cristiani così la chiesa la smetterà di privarli della loro libertà.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

18 replies on “Ha ragione il papa”

Uff.. comincio ad essere così rassegnata che mi manca il fiato per scrivere una replica..

Viva il Papa e viva la libertà che i cristiani hanno di fare quello che vogliono 😀

Liberi tutti

… magari loro – i cristiani – sono liberi di fare quel che vogliono, il problema è che a noi – non cristiani – ci costringono a farequello che vogliono loro – cristiani –

Boh ragazzi, non mi sembra molto utile questa discussione..

Cmq per quanto riguarda la mia esperienza dico solo che i cristiani di solito non obbligano nessuno a fare niente.. è libertà di ognuno decidere di accettare o meno la proposta che il cristianesimo propone.

Ripeto, liberi tutti. Non mi pare il Papa (al contrario di altri) OBBLIGHI nessuno a fare o non fare qualcosa..

cara leonora, come la metti che con il fatto che i cattolici vorrebbero eliminare la legge sull’aborto? questo è limitare la mia libertà
e la legge sulla fecondazione assistita? questo è limitare la mia libertà? e a suo tempo non far passare la legge sul divorzio? questo è limitare la mia libertà. Solo i casi piu ecclatanti voi siete cattolici e fate quello che la vostra religione vi detta, ma lasciate liberi i non credenti di poter scegliere!!!

Di fronte alla vita umana non si scherza.
Liberi tutti ma a un certo punto davanti ad una strage di innocenti (i milioni di aborti e i giochetti sugli embrioni della fecondazione assistita) non riesco ad essere tollerante neppure io che mi reputo la persona più paziente di questo mondo (e chi mi conosce lo sa).

Ecco a questo proposito un link interessante ed attuale: http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=GIULIANO_FERRARA_-_Gli_editoriali_11&id=1521

Con calma ragazzi.
ciao Leo, ciao Luca e ciao a tutti gli altri.

dico solo due cose:
1. la frase che riporta Luca è interpretata in modo sbagliato. il problema è che i missionari hanno SCELTO loro di essere cristiani. E la citazione dice: a causa della loro scelta loro sono perseguitati. Ma la scelta è a priori, viene prima. E non è la chiesa che li priva della loro libertà. Ma qualche cosa d’altro. Posto che loro scelgono liberamente di essere missionari vedo l’osservazione del Papa ma non quella di Luca.

2. io credo che i cattolici partano da una concezione diversa dell’uomo. Quindi può essere una percezione corretta quella di Nena. Ma secondo me non è l’unica. Per me per esempio la concezione che ogni uomo vale è quella che mi fa pensare all’aborto. Detto questo io ho la mia idea, simile a quella di leonora, Nena e Luca ne hanno un’altra.

Non difendo la posizione strenuamente e ideologicamente, apro una via di confronto che non è sull’esito (la legge sull’aborto) ma sull’origine (come consideri un uomo)

Discutere è si bello, ma per arrivare ad una conclusione costruttiva non bisogna dimenticare di dichiare da dove si parte (per me da una concezione dell’uomo diversa).

In altre parole: interessante che Luca riporti l’affermazione e che nasca una discussione.
Trovo che possa essere fine a se stessa se invecie di un sano confronto si trasforma in una strenua lotta per difendere l’avamposto cattolico o quello non cattolico.

baci&abbracci

Più che altro, Luca, è un po’ scorretto che tu abbia usato come “spunto di conversazione” una frase detta all’indomani dell’ennesima uccisione di missionari e sacerdoti in regimi non democratici.

Che la Chiesa abbia sulla società italiana più influenza di quanto dovrebbe averne è un dato di fatto (e però chi le fa avere tutta questa influenza? 😉 ).

In generale: l’equazione cattolici = gerarchie ecclesiastiche è piuttosto superficiale e comunque sbagliata, bisognerebbe ricordarsene.

Magnificare la ragione umana e poi ridursi a una fredda formula? Mi meraviglio che tu ti lasci trarre in inganno dalla “mentalità matematica”. 😛
La risposta, ovviamente, è che non c’è un’equazione (così come non c’è per un sacco di altre cose).

Altrimenti, di questo passo, sarebbe fin troppo facile ipersemplificare e classificare le persone.

io invece a questo punto sono d’accordo con huckabee e talebani associati, nella loro operazione di trolling nei confronti dei religiosi “non integralisti”. il cattolico è un po’ il trasformista della vita sociale/politica. l’equazione “cattolico = gerarchia ecclesiastica” vale in certi casi, quando fa comodo. mi piacerebbe però sapere da un cattolico che a) parla di “ingerenze ed eccessi” della chiesa b) “non ascolta tutte le cose che dice il papa”, mi piacerebbe sapere per quale motivo ha ancora da ritenersi cattolico, perché sinceramente fuori dalla dottrina anacronistica della chiesa di altro c’è solo un cappello buffo, alberi che parlano, zombie buoni che dicono cose strane, e mari che si aprono e chiudono a comando, non c’è “un altro” cattolicesimo, questo è.

poi vabe’, dire che ci sono anche “carità”, “solidarietà” e “onora il padre e la madre” è solo un arrampicarsi sugli specchi con le unghie dei piedi.

mi piacerebbe sapere, fra l’altro, in quale sede la “mentalità matematica” trae in inganno, e per quale motivo.

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