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Fenomenologia del primo giorno: le domande bizzarre

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Picture by pyrostantalos on DeviantArt

Ritornato tra i banchi, posso assumere come tipici i seguenti comportamenti che avvengono il primo giorno di ogni nuovo corso universitario.

Lo studente non ha la minima intenzione di imparare niente durante il corso. L’unica preoccupazione è accumulare i crediti formativi. Se questo dovesse comportare far variare l’inclinazione dell’asse terrestre a forza di sbadigli, è pronto a farlo. Per questa ragione le principali domande che verranno poste durante la prima lezione di un corso universitario sono relative allo svolgimento della valutazione. In qualsiasi modo il docente avesse deciso i valutare gli studenti, ce ne sarà sempre un sottoinsieme insoddisfatto della modalità scelta. Questo gruppo additerà tale pratica come arrogante, prepotente, avvilente, stronza, inutile. Inoltre verranno poste domande per mettere a dura prova la strategia valutativa e saggiarne la robustezza.

Facciamo l’esempio che si sia deciso di effettuare due prove parziali e una prova finale per superare il corso. Le domande che verranno inevitabilmente poste riguardano la combinazione di tutte le locuzioni che compongono lo schema: “prima prova parziale”, “seconda prova parziale”, “prova finale”, “superare”, “non”, “cosa succede”, “sostenere”, “io”, “per esempio”, “e”, “se”. Pertanto, qualsiasi docente deve essere pronto a rispondere alle domande:

  • E se io per esempio non supero la prima prova parziale, posso sostenere la seconda prova parziale?
  • Non superando la seconda prova parziale si può superare la prova finale?
  • E se per esempio non si supera la seconda prova parziale ma si supera la prova finale?”
  • Eccetera …

Il candidato provi a comporre ulteriori domande bizzarre.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

4 replies on “Fenomenologia del primo giorno: le domande bizzarre”

professore, siccome c’è chi dice che “l’insieme è maggiore della somma delle parti” (gestalt docet)… come lo calcola lei questo insieme? ma, soprattutto, lo calcola o si ferma alla sola somma? non vorrà mica essere banale…

E se io per esmpio supero la prova iniziale e non ho la licenza media perche’ quella mattina mi sono imbucato in aula ottengo automaticamente la maturita’ ?

e supponiamo che …bla bla…in un duello tra due persone…bla bla…professoressa i miei amici avvocati mi hanno detto a riguardo…bla bla…
Luca che elementi che abbiamo a lezione!

non sai cosa ti sei perso ieri:
prof : “questo esame è propedeutico, ciò significa che se non avete dato programmazione non potete dare algoritmi ”
una “stordita” in seconda fila (ieri ero in quinta :P): “professore non ho dato programmazione, posso dare algoritmi?”
prof : “allora stavamo dicendo…l’insertion sort ” 🙂

– e che sconto hanno i frequentanti? nessuno??? e allora a cosa serve frequentare?
– quanto dura il voto della prova parziale? (= posso fare un modulo ora e uno fra 3 anni?)
– ma, soprattutto, quali domande ci saranno nell’esame?

le nostre lezioni iniziano oggi, magari ti darò altre chicche
🙂

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