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In spiaggia gli ombrelloni non ce ne sono più

ombrellone
Picture by simo-dica on DeviantArt

La fine di settembre è il segnale inequivocabile che l’estate sta finendo e un anno se ne va. Sto diventando grande e questo non mi va. Nonostante l’equinozio sia già passato qui ci sono 25 gradi di pomeriggio e forse questa è stata l’ultima domenica in spiaggia. Di sicuro è stato l’ultimo happy hour della stagione e l’ultima partita a racchettoni. Quindi un anno se ne va. Sto diventando grande e questo non mi va. Che detto da uno che non beve quasi mai e che con una birra è già a posto per due settimane, fa proprio ridere. In questa estate caldissima ho twittato tantissimo dalla spiaggia che mi ha visto villeggiante tecnologico perennemente collegato alla WiFi anche quando il sole picchiava forte.

Ieri sera siamo rientrati al Bronson per un concerto entusiasmante. Joanna Newsom ha strabiliato tutti, anche quelli che erano li per caso, cioè io. Rientrare tra quelle mura fa sempre un effetto familiare come infilarsi la giacca dopo 4 mesi in cui anche la tshirt ti fa sudare all’ombra. Un anno se ne va. Sto diventando grande e questo non mi va. In quattro e quattr’otto sarà Halloween, poi Natale e così via. Unica vera pausa alla rincorsa del tempo sarà il cenone di Natale con il parentado. Quello non finirà mai neanche premendo FFWD.

Domani riprendono le lezioni in facoltà e un anno se va. Sto diventando grande e questo non mi va. Però riprendere le lezioni è interessante perché posso dirmi impegnatissimo per quelle attività che non mi va di fare. Mi spiace vado a lezione, non posso. Poi ricominciano le riunioni dell’associazione e un’attività senza sosta. Di qui all’infinito e oltre.

Fatto sta che l’estate sta finendo, un anno se ne va. Sto diventano grande…

P.S. non centra nulla ma, perchè a questo barcamp nessuno alza la mano e fa una domanda tipo: “potresti dimostrare quello che dici oppure continuerai a barricarti dietro alla tue età e alla tua faccia di bronzo?”. Aranzulla è discutibile come un paio di calzini bianchi corti. Non si capisce bene perchè alcuni gli diano tanto credito quando la sua banalità è molesta come gli appena citati calzini bianchi corti. Ad ogni modo a sua scusa possiamo mettere una ingenuità anagrafica che ad altri non possiamo concedere ma speriamo che con il tempo prenda una piega migliore perchè al prossimo barcamp in cui tira fuori cifre incredibili io una domandina giela farò e la risposta sarà molto interessante.

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

7 replies on “In spiaggia gli ombrelloni non ce ne sono più”

2500-3000 euro di adsense al mese…Me pare na granda cacata. E non penso che l’imberbe fanciullo venisse bannato da Google per inserire nelle slide un’immagine dell’assegno.. Tanto di cappello per come si vende, ma ha poi il pubblico che si merita.

visito questo blog da poco. e con l’informatica non c’entro niente. mi fanno sorridere queste riflessioni così ironiche… e così ogni tanto digito e inizio a leggere. c’entro però con l’hana bi e con il bronson e con tutto quel giro lì. settembre è un mese odiabile, per i miei gusti, con alto rischio di “saudade” oltretutto, mai parola fu più azzeccata…. a bien tout.

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