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Filosofia Politica

Forget about soccer, get into the real game

E per chi invece vuole qualcosina in più…

Questo sport muove milioni di euro? NO
Questo sport è praticato da signorine milionarie che frignano sempre? NO
Questo sport è brutale? SI
Questo sport è violento? SI
Questo sport ha mai provocato disordini, feriti e morti nel pubblico che assiste? NO

[update] Aggiungo anche un altro paio di cose.
Se mai avrò un figlio, non gli sarà permesso di guardare e appassionarsi al wrestling in TV. Al contrario potrà assistere, ad un’età adeguata a questo genere di combattimenti. La violenza è una componente della nostra vita. Fingere che non esiste è sbagliato. La cosa fondamentale è rapportarsi ad essa con coscienza e responsabilità. Il wresling in TV è una finzione che va molto oltre il classico “Don’t try this at home”. Ammorbidire il combattimento e renderlo per famiglie e bambini è irresponsabile. I bambini continueranno a credere che picchiarsi è un gioco. Da adulti saranno arroganti coi più deboli e zerbini con i potenti.
I miei figli (se mai ne avrò) capiranno il senso del combattimento e della sfida. La lealtà, il sudore, la fatica, il sangue e il dolore che sono dietro ad un combattimento non possono diventare una manica di buffoni che piroetta per finta dietro ad un pallone o su un ring per famiglie americane (o americanizzate).

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

One reply on “Forget about soccer, get into the real game”

Concordo!
Penso che lo sport più formativo sia il rugby. A differenza del Clacio, si danno un sacco di pacconi , e nessuno si lamenta! Soprattutto con l’arbitro!
Mi piacerebbe prendesse più piede.

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