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HTH – Twitter

Halfway to Hell per Twitter

3 cose buone

  • Semplice
    è difficile sbagliarsi quando hai solo un campo di testo e solo un tasto da premere perchè qualcosa funzioni.
  • Comodo
    Web, sms, IM per scrivere. Web, sms, IM per leggere. E non dire che non hai tempo…
  • Selettivo
    Scegli tu chi seguire, e se qualcuno è noioso… bye bye signor twittotroppo!!!

3 cose cattive

  • Addictive
    Prova a smettere se ci riesci
  • Io, lui, lei… no l’altro!!!
    Prima ero io adesso sono lui, mi laverò anche i denti in terza persona?
  • Molti contatti = molte distrazioni
    Il rischio è quello di distrarsi molto, ma non è forse per quello che adoriamo i social network?

3 cose così così

  • Entusiasmo
    Come tutti i social network, staremo a vedere cosa succede, speriamo che l’entusiasmo iniziale non scemi a causa degli scemi
  • Una Twittata di troppo
    Attenzione a non dire proprio tutto tutto, altrimenti ringrazio che non esista l’odorama
  • Pochi ma buoni
    La comunity è stupenda al momento, ma un tempo lo era anche irc, poi sono arrivati i barbari…

By Luca Sartoni

Team Lead at Automattic, WordPress contributor, co-organiser at WordCamp Europe, blogger, photographer, geek, nerd.

3 replies on “HTH – Twitter”

Ricorda un pò i giochini al museo della scienza di Londra. Prima fai di tutto per avere privacy, poi passi da li, vedi un monitor, quattro ciappini e gli lasci impronte digitali, iride e seppur non esplicitamente, l’indirizzo.
In questo caso, prima si usano anonimizer per non far sapere cosa guardi, dove vai, poi lo scrivi su twitter 🙂

Su Twitter a differenza delle chat se non voglio ascoltare una persona non la aggiungo o la tolgo dalla mia lista contatti. E nel caso posso far sapere le mie update solo a quelli che rientrano tra gli amici.
Quindi niente barbari, al massimo potrebbe trasformarsi in un sistema chiuso.

A forza di parlarne qualcuno penserà che sono un evangelista di twitter pagato a cottimo…

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